La disabilità al tempo del Covid

“L’inclusione dovrebbe essere la «roccia» sulla quale costruire i programmi e le iniziative delle istituzioni civili perché nessuno, specialmente chi è più in difficoltà, rimanga escluso […]”. Questa la raccomandazione di Papa Francesco per la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la cui celebrazione quest’anno ha dovuto fare i conti con la pandemia. Il tema centrale scelto per la celebrazione di quest’anno è stato: “Ricostruire meglio per un mondo post Covid-19”.

Il messaggio di Papa Francesco

Come riportato nel portale della Santa Sede, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, giunta quest’anno alla XXVIII edizione, Papa Francesco ha inviato il suo messaggio nel quale ha voluto essere spiritualmente vicino alle persone disabili che in questo momento sono costrette a fronteggiare anche i disagi legati a questo virus. Il messaggio del Santo Padre prende ispirazione dalla parabola della casa costruita sulla roccia, in cui la casa viene messa a dura prova da vento e pioggia (Mt 7,24-27).

Questa emergenza, che ha tolto alle persone il conforto delle relazioni interpersonali, rischia di relegare in uno stato di emarginazione e di depressione in particolar modo le persone disabili. Papa Francesco ha inoltre bocciato severamente la “cultura dello scarto”, raccomandandosi di evitare di praticare al momento delle cure scelte selettive. Quest’ultimo concetto si può peraltro anche ritrovare nelle parole di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Ogni cosa che avete fatto o non avete fatto ad ognuno dei miei fratelli, l’avete fatta o non fatta a me” (Mt 25, 31-46).

Il pensiero del Presidente Mattarella

Anche la Costituzione Italiana sancisce i diritti dei diversamente abili, primo fra tutti l’eguaglianza davanti alla Legge (Articolo 3, Comma 1).  Il Presidente Mattarella, nel suo videomessaggio pubblicato sul sito del Quirinale in occasione della giornata in questione, ha voluto esprimere vicinanza alle persone disabili affermando: “Il livello di dignità di un paese si misura nella capacità di assicurare alle persone con disabilità, inclusione, pari diritti e una concreta partecipazione a tutti gli ambiti della vita societaria”.

In conclusione

Ricordiamo che in questi mesi difficili sono venuti a mancare, in particolar modo ai diversamente abili, due componenti fondamentali: il contatto sociale e la prossimità con le persone care.

Questa giornata serve per ricordare a tutti che per superare questo momento complicato le persone diversamente abili, più degli altri, hanno bisogno di attenzioni e vicinanza.

Matteo B.

Classe ’99. Studente ipovedente di scienze della comunicazione. Ho mille interessi fra i quali la musica classica, viaggiare e scrivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.