Frecce tricolori: una storia lunga 61 anni

Il prossimo 2 giugno, festa della Repubblica Italiana, al termine della tradizionale parata presieduta dal Presidente della Repubblica, ci sarà l’atteso sorvolo della Capitale da parte della pattuglia delle Frecce Tricolori.

Le Frecce Tricolori con le loro esibizioni in Italia e in varie parti del mondo, esprimono in maniera spettacolare le capacità e la tecnologia del nostro Paese e dell’Aeronautica Militare.

Cenni storici

La storia delle Frecce Tricolori ha inizio il 19 settembre del 1961, esattamente cent’anni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia, quando venne fondato il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico utilizzando i piloti provenienti da tutti i reparti dell’Aeronautica Militare.

La storia delle Frecce Tricolori, oltre che da tanti momenti entusiasmanti, è stata purtroppo anche segnata da un tragico incidente, quello del 28 settembre del 1988 nella città tedesca di Ramstein, città dell’ex-Germania Ovest, durante un’esibizione in un aeroporto della Nato. Il terribile incidente aereo vide coinvolti tre aeromobili della Pattuglia e causò circa settanta vittime e trecentocinquanta feriti tra gli spettatori. Dopo questa data, vennero rivisti i criteri di sicurezze delle manovre degli aeromobili e anche quelli relativi alla disposizione del pubblico.

Lo scorso mese di settembre, in occasione del sessantesimo anniversario delle frecce, il Presidente della Repubblica Mattarella  si è recato insieme alla Presidente del senato Casellati e al Ministro della Difesa Guerini a Rivolto (UD), sede della Pattuglia. Prima della foto ricordo finale insieme ai componenti della pattuglia dell’Aereonautica Militare il Capo dello Stato ha detto che “Le Frecce rappresentano in tutto il mondo l’eccellenza delle forze armate italiane”.

L’esibizione del 2 giugno e i prossimi eventi

Quest’anno, in occasione della Parata del 2 giugno, nel 76esimo anniversario della Repubblica, le Frecce Tricolori torneranno ad esibirsi dopo due anni di pausa della manifestazione a causa dall’emergenza epidemiologica.

La pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori sorvolerà il cielo di Roma con dieci aerei di cui nove che si muovono in gruppo ed un aereo solista.  Per disegnare nel cielo la bandiera nel nostro paese, la pattuglia dell’Aereonautica Militare utilizza dell’olio di vasellina, che viene spruzzato in volo, a cui vengono aggiunti una serie di pigmenti corrispondenti ai tre colori della bandiera: il tutto è rigorosamente non inquinante per non danneggiare l’aria e mantenere un ambiente pulito.

Durante il mese di maggio la Pattuglia dell’Aereonautica militare è stata protagonista di numerosi eventi in giro per l’Italia tra i quali una manifestazione svoltasi a Bari in occasione della festa dedicata al santo protettore della città. Dopo il già menzionato sorvolo su via dei Fori Imperiali, è in programma una trasferta il 5 giugno nella città ligure di Imperia ed un’altra la domenica successiva a Pozzuoli in provincia di Napoli.

Matteo B.

Classe ’99. Studente ipovedente di scienze della comunicazione. Ho mille interessi fra i quali la musica classica, viaggiare e scrivere.

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