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Roma dichiara guerra alla sosta selvaggia: boom di multe e rimozioni nel 2025

Con l’aumento dell’afflusso di turisti e di pendolari, le strade di Roma sono sempre più trafficate e congestionate. Ciò rende inevitabilmente più difficoltoso posteggiare il proprio mezzo tra le vie della Capitale, tanto che trovare un parcheggio è diventato una vera e propria impresa. Sempre più automobilisti, dunque, finiscono per ricorrere a parcheggi selvaggi e soluzioni improvvisate pur di raggiungere il posto di lavoro, la scuola e qualsiasi appuntamento quotidiano. E ciò alimenta un circolo vizioso fatto di caos, disordine e frustrazione: lo testimoniano i dati allarmanti del 2025.

Allarme sosta irregolare

Nella morsa della Polizia di Roma Capitale sono dunque finite decine di migliaia di auto parcheggiate in divieto di sosta, in doppia fila, oppure posteggiate nelle fermate dell’autobus o negli spazi destinati ai disabili. Il report annuale della Municipale segnala infatti un incremento delle rimozioni forzate pari al 60% in più rispetto al 2024. Nell’anno corrente sono stati registrati 32 mila casi di rimozione, a fronte dei circa 20 mila dello scorso anno.

Ai “furbetti” della sosta selvaggia non resta che pagare il conto salatissimo dell’infrazione: circa 150 euro per l’intervento del carro attrezzi e l’indennità chilometrica di trasporto verso i depositi giudiziari. A ciò si aggiunge la sanzione amministrativa che, a seconda dell’irregolarità accertata, varia dai 41 ai 168 euro.

“Si tratta di una questione di sicurezza stradale – precisano dagli uffici del Comando Generale, secondo Il Messaggero – soprattutto quando si tratta di veicoli parcheggiati in doppia fila o negli spazi destinati ai pedoni”.

La mappa della sosta illegale

Ormai tutte le zone di Roma sono interessate da queste infrazioni: le irregolarità interessano praticamente tutti i quadranti della Capitale. Nel weekend, ovviamente, si registra una maggiore concentrazione nelle aree della movida, come San Lorenzo o Testaccio, dove alcune autovetture posteggiate irregolarmente impediscono talvolta il transito di autobus e altri veicoli. Alcune strade finiscono per trasformarsi in veri e propri labirinti per gli automobilisti, costretti a procedere a zig zag o, per i più sfortunati, a restare imbottigliati per ore.

Secondo i dati diffusi dalla Municipale, solo nel Municipio I sono stati cinque mila i veicoli rimossi; segue il II, nella zona dei Parioli, con quattro mila episodi. Oltre due mila irregolarità si registrano anche a Prati e Monteverde. Ma, in proporzione, i municipi che hanno registrato l’incremento maggiore sono stati il II, il VII e il XV: in questi ultimi, infatti, il numero dei mezzi rimossi dalle pattuglie ha registrato una crescita percentuale superiore al 100%.

Cerbero e la rivoluzione dei parcheggi

La sosta selvaggia viene sempre più spesso registrata da “Cerbero”, il sistema di occhi elettronici dello street control. Si tratta di venti telecamere mobili che consentono di rilevare e segnalare in tempo reale le irregolarità all’agente, il quale – tramite tablet e in servizio di pattugliamento – può procedere immediatamente alla multa.

Nei primi dodici mesi di utilizzo, il sofisticato sistema di registrazione della Municipale ha censito un milione e 175 mila irregolarità, pari a 100 mila multe al mese. Numeri che fotografano chiaramente l’emergenza legata alla sosta irregolare nella Capitale.

In arrivo anche SOSPAS 

A questo si affiancherà il progetto SOSPAS (Smart on-street parking system), che porterà 7.514 sensori nelle zone più centrali di Roma, per monitorare in tempo reale i parcheggi e rendere più semplice individuare posti liberi. Al tempo stesso la Polizia Locale potrà intervenire nei casi di sosta non pagata o prolungata oltre il limite consentito.

I sensori invieranno i dati a una piattaforma centrale, permettendo agli automobilisti di sapere in anticipo quali stalli sono disponibili. Tutto sarà gestito digitalmente, presumibilmente tramite un’app dedicata. Il sistema segnalerà in automatico eventuali violazioni e controllerà anche gli stalli per il carico e scarico merci.

Finanziato con otto milioni di euro e approvato lo scorso febbraio dalla Giunta, il piano interesserà soprattutto i Municipi I e II, dove si concentra l’80% dei parcheggi a pagamento. La lotta alla sosta selvaggia a Roma entra così in una nuova fase, più tecnologica e più efficace.

Christian Mancini

Studente di Giornalismo, relazioni pubbliche e digital media. Giornalista pubblicista, con all’attivo diverse collaborazioni nazionali e internazionali.

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