Lettera a mio nonno in questo Natale particolare

Dicembre 2020

Le nostre tradizioni

Ciao nonno, ti scrivo dal posto a capotavola, quello accanto all’albero di natale e alla finestra addobbata, il tuo. Avevo voglia di guardare con i tuoi occhi il nostro salone messo a lucido per le feste, il panorama che hai davanti a te il venticinque dicembre di ogni anno non solo durante il pranzo, ma anche per tutte le ore che seguono.

Quando fra pochi giorni attraverserò il corridoio con il mio solito vestitino rosso non ci sarai tu alla porta pronto a poggiare il bastone per farmi fare una giravolta, e mi dovrò accontentare di vedere il tuo sguardo dolce solo dallo schermo del mio telefono.

Lo ammetto, sarà strano. Sarà strano perché avrà il sapore di tradizione mancata, e pungerà al cuore come un appuntamento annullato all’ultimo.

Ho già voglia di raccontarti ciò che succederà, seguendo il copione che abbiamo scritto anno dopo anno e che stavolta sarà inevitabilmente diverso. Di certo nessuno impazzirà per cercare lo schiaccianoci che puntualmente nascondi tra le pieghe del tuo tovagliolo, e per una volta avrò qualche chance di vincere a sette e mezzo. Papà poi non dovrà sgridarti quando di nascosto aggiungerai il parmigiano nella pasta con il pesce perché non hai ancora capito, nonno, che è un errore gravissimo. Stavolta no.

Il mio regalo per te

So che ora sei solo nella tua stanza e che ti manchiamo, avresti bisogno di noi nipoti per sentire davvero la magia di questo momento, perché l’amore quando è distante è sempre un pochino più freddo. Di certo, se ti conosco bene, sei arrabbiato e non sai bene con chi prendertela, esattamente come me. Diventi burbero quando non puoi fare ciò che ti rende felice e adesso proprio non lo sei. Perdonami nonno, ma in fin dei conti lo sto facendo per te, perché tenerti lontano questo Natale è di certo il regalo più sofferto ma amorevole che ti possa fare.

Non voglio lasciarti completamente da solo durante questa pandemia. Conserva queste parole, leggile prima che la tristezza si poggi su di te e non permetterle di scurire le giornate. Se osservi bene puoi trovarmi tra una riga e l’altra, pronta a farti compagnia in un modo particolare, come si usava quando eri giovane.

Buon Natale nonno, anche da qui ti voglio bene.

Chiara Collinoli

Studio comunicazione e giornalismo, mi racconto attraverso la scrittura e la fotografia.

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