Costa Concordia, il mistero della campana trafugata

Sono passati 10 anni dal naufragio della Costa Concordia, la nave da crociera da 450 milioni di euro, che per una manovra azzardata si inclinò su un fianco davanti all’isola del Giglio, con un bilancio di 32 morti. Il relitto fu rimosso due anni dopo, lasciando tuttavia un mistero mai risolto: quello della campana, simbolo della nave, rubata pochi giorni dopo il naufragio.

Il mistero della campana trafugata

D’ottone e d’argento, con inciso sopra “Costa Concordia 2006”, a ricordare l’anno del varo della nave da crociera. Suonava ogni volta che la nave giungeva in porto, misurava 30-40 centimetri di diametro e pesava qualche decina di chili. Il furto scoperto il 15 marzo 2012 ha destato grande stupore; la campana era abbastanza ingombrante e impossibile da portare via senza un’imbarcazione o l’aiuto di più persone. Durante le ricerche successive al naufragio del 13 gennaio 2012, la campana si vedeva nei video girati dai sommozzatori, ancorata a una parte della prua a circa otto metri di profondità. Qualche mese dopo le prime operazioni non c’era più. Dov’è finita?

Le prime indiscrezioni 

Un vero giallo, in quanto nessuno degli operatori o sommozzatori aveva notato nulla. Inoltre la zona intorno alla nave, nei primi mesi dopo il naufragio, era accessibile solo agli uomini del soccorso e a chi era autorizzato a lavorare sul relitto, pertanto era molto difficile portare via un oggetto simile senza essere visti. Nel febbraio 2013 sembrava che gli inquirenti avessero una pista, sospettassero di un sub o di qualcuno che lavorava alla nave, anche se non avevano prove. Ma fino ad oggi non si è arrivati a un responsabile.

Dopo 10 anni il mistero irrisolto

La campana non è mai stata ritrovata, qualcuno voleva realizzare una simile a quella trafugata, ma alla fine non si è fatto nulla. Il mistero è irrisolto, la domanda resta: chi ha rubato in fondo al mare quell’oggetto tanto ingombrante, ma anche tanto simbolico di una sciagura costata la vita a 32 persone? 

Martina Di Lucca

Ciao, mi chiamo Martina Di Lucca e sono una Sommelier, content creator, blogger e studentessa a tempo pieno. Le mie principali passioni sono la scrittura, la comunicazione e la moda. Le serie tv sono la mia ossessione, così come i passi di danza. Inguaribile romantica e curiosa al tempo stesso, amo tutto ciò che è bello e “Instagrammabile”. Scrivo, fotografo, viaggio, leggo e quando posso riposo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.