Maneskin, da Sanremo all’Eurovision: intervista a Victoria

Dopo la vittoria del gruppo romano all’Eurovision di Rotterdam, riproponiamo l’intervista rilasciata dalla bassista del gruppo, Victoria De Angelis, dopo la sua esperienza sanremese.

Ho la fortuna di conoscere fin dai tempi delle scuole superiori la bassista del gruppo, Victoria De Angelis, la quale con il suo talento e la sua tenacia ha contribuito a trascinare la band in questa avventura sanremese. 

Non appena saputo della vittoria, l’ho subito contattata per congratularmi con lei di questo grande successo e con l’occasione ho chiesto se potevo rivolgerle qualche domanda, che riporto qui di seguito.

Dalle piazze a vincere Sanremo, passando per X-Factor: cosa si prova?

È una bella soddisfazione, siamo felici soprattutto perché siamo riusciti a rimanere sempre noi stessi, fedeli a quella che è la nostra attitudine. È bello anche constatare che, assieme a noi, è cresciuto anche il nostro sound, che è diventato una cosa che ad oggi ci rispecchia al 100% e che ci fa venire ancora più voglia di continuare a suonare.

Te lo aspettavi di raggiungere questa enorme popolarità così rapidamente?

In realtà no, così come nessuno di noi si aspettava la vittoria al Festival. È sicuramente un’emozione unica, fortissima, ma per noi non si tratta di un punto di arrivo, bensì di partenza. Il percorso è ancora molto lungo e continueremo a lavorare duramente.

Quali sacrifici hai dovuto fare per coronare questo sogno?

La musica è sempre stata parte di me ed è ciò a cui penso ogni giorno. Non ho mai percepito come sacrificio il lavoro che abbiamo portato avanti costantemente come band e che continuiamo a fare sul nostro sound, oltre a quello che faccio su me stessa. Certo ci vuole un grande impegno e una grande determinazione.

Ti conosco come una persona sensibile: pensi che il successo potrebbe cambiarti?

No, anzi. Il fatto di essere più conosciuta ed esposta al pubblico è per me un importante stimolo: vorrei lanciare messaggi positivi e di sensibilizzazione su temi importanti e sugli argomenti che mi stanno più a cuore.

Quali consigli ti senti di dare ai giovani che hanno un sogno nel cassetto?

Non abbiate paura di sembrare diversi agli occhi degli altri, lasciatevi scivolare addosso i loro giudizi difendendo quelli che sono i vostri ideali e lavorate sodo per raggiungere i vostri obiettivi!

Foto di Getty Images

Matteo B.

Classe ’99. Studente ipovedente di scienze della comunicazione. Ho mille interessi fra i quali la musica classica, viaggiare e scrivere.

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