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Parigi 2024, Giochi Olimpici nel segno della sostenibilità

Sarà Parigi ad ospitare la 33ª edizione delle Olimpiadi, l’evento sportivo di importanza mondiale che vedrà la partecipazione dei migliori atleti internazionali dal 26 luglio all’11 agosto. Questa edizione 2024 sarà particolarmente speciale poiché coinciderà con il centenario dell’ultima volta in cui i Giochi Olimpici si sono svolti nella capitale francese. L’aspetto più innovativo, però, sarà l’impegno ecologico della città: le Olimpiadi di quest’anno saranno infatti le prime a rispondere agli standard dell’accordo di Parigi con una significativa riduzione delle emissioni di CO2.

Parco olimpico urbano

A differenza delle edizioni precedenti, le Olimpiadi di Parigi 2024 si svolgeranno interamente nel cuore della città, nei luoghi simbolo di Parigi.

Così la Tour Eiffel ospiterà il triathlon, e la Senna sarà resa balneabile e diventerà una piscina olimpica. Gli Champs Elysées, dove tradizionalmente si chiude il Tour de France, si trasformeranno in una pista da ciclismo, mentre il Grand Palais ospiterà la disciplina della scherma sotto il suo tetto in vetro restaurato. Gli splendidi giardini che circondano la Tour Eiffel, gli Champs de Mars, diventeranno un campo da beach volley e, nelle vicinanze del complesso architettonico di Les Invalides, sarà allestita una pista di atletica.

Persino la Reggia di Versailles, a 30 km da Parigi, farà da cornice alle gare di equitazione, creando un vero e proprio parco olimpico diffuso.

Pochi gli edifici costruiti apposta per i Giochi, progettati tenendo conto dei cambiamenti climatici: sia il centro acquatico olimpico che l’Arena La Chapelle avranno infatti elevati standard di prestazione ambientale per tutto il loro ciclo di vita. 

In questo modo la capitale ha unito l’utile al dilettevole: ridurre l’impronta di carbonio e sfruttare al meglio la ricchezza architettonica e il patrimonio già esistente.

Ecologicamente sostenibili

L’impegno ecologico delle Olimpiadi di Parigi è la colonna portante del progetto. Si prevede una riduzione del 55% delle emissioni di CO2, distaccandosi di molto dalle edizioni passate di Rio 2016 e Londra 2012.

La scelta di utilizzare il patrimonio cittadino ai fini dello svolgimento delle discipline farà sì che tutte le strutture si troveranno entro 10 km dal villaggio olimpico (che si trova tra Saint-Denis, Saint-Ouen-sur-Seine e Île Saint-Denis), riducendo così anche la necessità di lunghi spostamenti. Infatti, un altro obiettivo fondamentale del progetto, è proprio quello della mobilità, che sarà incentivata da nuove piste ciclabili e dal miglioramento del trasporto pubblico locale. Verranno inoltre costruiti nuovi parcheggi per biciclette e verrà individuata una “Zona a Traffico Limitato” per ridurre il traffico automobilistico nel centro della città.

Le Olimpiadi di Parigi si propongono dunque come un modello di sostenibilità ambientale per tutti i futuri eventi, sportivi e non. Attraverso l’uso di infrastrutture esistenti, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’adozione di pratiche ecologiche, si vuole proporre un approccio innovativo e audace, che coniughi tradizione e modernità in modo sostenibile. 

Riuscirà Parigi nel suo obiettivo?

Ludovica Marcucci

Studentessa di giornalismo con passione per lo sport e la cronaca nera. Determinata e costante, amo viaggiare e raccontare le storie che più mi hanno colpita.

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