La moda a prezzi stracciati: il caso Shein

Shein è un’azienda di vendita online, fondata nel 2008 a Nanchino da Chris Xu. All’inizio vendeva esclusivamente abiti da sposa, poi cominciò a vendere anche abiti femminili normali; dal 2015 le cose iniziarono ad andare particolarmente bene e oggi Shein (fino a poco tempo prima chiamato Sheinside) rappresenta senz’altro uno dei marchi di ultra fast fashion più venduti al mondo. 

I punti di forza e i punti deboli di Shein

I prezzi dei capi venduti sul sito sono bassissimi, articoli che si trovano in negozi come Zara, Pull And Bear o Bershka ad una tariffa più alta li possiamo acquistare su Shein  ad un prezzo davvero stracciato. A differenza di altri negozi di fast fashion, Shein vende i propri prodotti direttamente al pubblico, senza intermediari, per abbassare i costi. L’azienda si basa su una produzione velocissima, non ha una propria identità o una propria estetica, spesso copia le creazioni di stilisti più o meno conosciuti, con una qualità decisamente inferiore; in questo modo riesce a produrre nuove collezioni nel giro di pochi giorni e a mettere quotidianamente online migliaia di nuovi capi (si stima una produzione di almeno 35 mila capi al giorno). Shein non ha negozi fisici, opera solo online con l’e-commerce o tramite negozi pop-up (temporanei).

L’azienda non ha un ufficio stile ma un software che esplora i social media e fa ricerche online per stabilire giornalmente cosa far produrre ai piccoli laboratori cinesi di cui si serve, a quanto si dice sovraffollati e con pochissime garanzie di sicurezza. Una delle abitudini di Shein particolarmente criticata riguarda il fatto che gli articoli vengono consegnati all’interno di confezioni di plastica. L’azienda viene poi accusata di incentivare lo shopping sfrenato e la moda “a breve termine”, con un impatto ambientale potenzialmente enorme. 

Le strategie di Shein per farsi conoscere e aumentare le vendite

L’e-commerce di Shein è apprezzato in modo particolare proprio per la scelta molto ampia di articoli e per i prezzi piuttosto contenuti; negli ultimi anni è diventato sempre più conosciuto anche grazie all’uso frequente che il brand fa dei social network e del cosiddetto “influencer marketing”, sfruttando soprattutto collaborazioni con piccoli influencer a cui vengono inviati gratuitamente degli abiti con codici sconto per i propri follower, con notevoli ricadute sulle vendite e sul fatturato. 

Un altro modo con cui Shein si è affermato tra le nuove generazioni sono i “haul videos”, video in cui le persone aprono i pacchi arrivati dall’azienda, aumentando così la sua visibilità mediatica. Su TikTok Shein è il marchio più citato con il tag “Shein Haul”. 

Al di là delle critiche, Shein ha un grande successo, specie tra i più giovani: è un guardaroba illimitato alla portata di ogni budget. Ma sul sito non si possono acquistare solo abiti, ma davvero un po’ di tutto: oggettistica per la casa, articoli per la cura della persona, articoli per animali. Grande varietà anche di taglie: dalle taglie più piccole a quelle curvy.

Gabriella Villella Rodio

Studentessa di scienze della comunicazione con indirizzo giornalismo. Amante della cronaca nera, dei viaggi, della scoperta del mondo, del cinema e delle serie tv. In tutto ciò che faccio ci metto sempre il cuore.

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