FOMO, la nuova ansia sociale

In pochissimo tempo i social network hanno modificato dinamiche e regole sociali e sono diventati il luogo di incontro tra le persone. Fin dalla loro invenzione hanno cambiato le regole della comunicazione verso un sistema in cui tutti possono essere produttori di contenuti e non più solo fruitori passivi.

Tuttavia, l’idea di essere sempre connessi in rete può portare a sentimenti di frustrazione e a credere che la vita reale sia noiosa e poco interessante: tutti questi sentimenti scatenano un meccanismo chiamato FOMO.

FOMO, la “paura di essere tagliati fuori”

La FOMO è definita dall’enciclopedia Treccani come: “Fear of missing out (‘paura di rimanere escluso’), che si riferisce alla sensazione d’ansia provata da chi teme di essere privato di qualcosa di importante se non manifesta assiduamente la sua presenza tramite i mezzi di comunicazione e di partecipazione sociale elettronici interattivi.”


social network possono provocare paura di perdersi qualcosa di importante se non si è costantemente connessi o se non si ricevono commenti e like. Alle volte questi sentimenti portano al timore di perdere occasioni per socializzare e a quello di non essere all’altezza delle vite degli altri.

Tutto ciò influisce sulla formazione dell’identità personale e sull’autostima dei più giovani che vivono costantemente connessi e che per questo possono essere tratti in inganno più facilmente.

Dalla FOMO alla JOMO

La dipendenza creata dai social network porta a credere a tutto ciò che viene pubblicato e condiviso in rete sia reale. Spesso i modelli di riferimento presenti online sono ingannevoli, la vita degli altri non sempre è perfetta, ma è problematica e complessa tanto quanto la nostra. 

Restare disconnessi non vuol dire perdersi momenti importanti o rimanere indietro nella vita reale, non comporta effetti negativi nella vita sociale, anzi restare offline alle volte è fondamentale per concentrarsi sugli aspetti positivi della quotidianità. 


In contrapposizione alla FOMO, questo stato mentale positivo è chiamato JOMO (Joy Of Missing Out) visto che consiste nel riuscire a gioire della propria routine senza tener conto dei meccanismi del web.

Martina Di Lucca

Ciao, mi chiamo Martina Di Lucca e sono una Sommelier, content creator, blogger e studentessa a tempo pieno. Le mie principali passioni sono la scrittura, la comunicazione e la moda. Le serie tv sono la mia ossessione, così come i passi di danza. Inguaribile romantica e curiosa al tempo stesso, amo tutto ciò che è bello e “Instagrammabile”. Scrivo, fotografo, viaggio, leggo e quando posso riposo!

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