5 giugno 2021: 47° edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente

Il 5 giugno del 1974 avrebbe potuto decidere di comportarsi come un giorno qualsiasi, trascorrendo indisturbato, anonimo. Senza che eventi di particolare rilevanza ne esorbitassero il passaggio, o che le piazze di tutto il mondo si popolassero, riecheggiando al grido: “Only One Earth!” (“C’è una sola Terra!”). Senza che fiorisse una nuova consapevolezza dell’importanza dell’azione per la tutela del pianeta. Senza che una ricorrenza che ad oggi coinvolge centinaia di paesi, e di cui tra poco si celebrerà la 47esima edizione avesse luogo. Invece, il 5 giugno scelse di essere ricordato come la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”.

L’origine del World Environment Day

La data della ricorrenza venne stabilita dall’Onu durante la Conferenza di Stoccolma del 1972. In quell’occasione nacque il “Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente” (UNEP), un’organizzazione internazionale che si occupa di combattere i cambiamenti climatici, promuovendo la tutela e l’uso sostenibile delle risorse naturali. La Giornata Mondiale dell’Ambiente (“World Environment Day”) è un invito, rivolto ad ogni persona, governo o ente, di informarsi e di compiere azioni per prendersi cura della Terra e proteggerne gli ecosistemi e la biodiversità.

Un paese ed un tema per ogni edizione

Per ogni edizione si sceglie un paese diverso, che ospiti le celebrazioni ufficiali: quella del 2015 ebbe sede a Milano, con lo slogan: “Sette miliardi di persone. Una Terra. Consuma con attenzione.” La Giornata Mondiale dell’Ambiente di quest’anno avrà come sede ospitante il Pakistan, e come tema il ripristino degli ecosistemi, al motto di “Reimagine. Recreate. Restore.” (“Reimagina. Ricrea. Ristabilisci.”).

Gli eventi

Sulla pagina ufficiale dell’iniziativa (https://www.worldenvironmentday.global/) è presente una panoramica sugli ecosistemi e sull’impatto che la loro degradazione ha sulla vita di ognuno. Il sito seguita ad illustrare tutti gli eventi a cui è possibile partecipare e contribuire: se ne contano 138 in tutto il mondo, 3 dei quali avranno luogo in Italia.

A Palermo si terrà una manifestazione a scopo divulgativo sul rispetto dell’ambiente e sul riciclo (“Carini ama l’ambiente”). Nella città di Foggia è prevista una camminata lungo la zona est della foresta, che rischia di essere distrutta dalla costruzione di una nuova strada. A Reggio Emilia avrà luogo un incontro divulgativo a cura dell’associazione italiana “Licheni”.

L’appello dell’Onu

La Giornata Mondiale dell’Ambiente nasce dalla consapevolezza che, accanto all’operato dei governi, debba affiancarsi l’azione dei singoli cittadini. Per questo il sito dell’Onu parla ad una generazione, si rivolge a noi, giovani e non. E lo fa dicendo:

“Non possiamo tornare indietro nel tempo. Ma possiamo far crescere alberi, rendere verdi le nostre città, aumentare i nostri giardini, cambiare le nostre diete e pulire i fiumi e le coste. Siamo la generazione che può far pace con la natura. Siate attivi, non ansiosi. Siate audaci, non timidi.”

We cannot turn back time. But we can grow trees, green our cities, rewild our gardens, change our diets and clean up rivers and coasts. We are the generation that can make peace with nature. Let’s get active, not anxious. Let’s be bold, not timid.

Francesca Belperio

Romana, classe ’01. Sono una giovane giurista con una passione per il giornalismo e i pinguini. Sogno di vivere a New York e nel frattempo mi cimento nel teatro, nella danza e nel campeggio. Determinata, ottimista, riflessiva: il mio motto? “Sorridi alla vita e la vita ti sorriderà”.

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