Attualità

La libertà di stampa forza motrice della democrazia

Il 3 maggio di ogni anno, tra conferenze e iniziative a tema, ricorre la Giornata internazionale della libertà di stampa. Proclamata per la prima volta nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, essa ha l’obiettivo di sottolineare l’esigenza di un’informazione libera e plurale, puntando i riflettori su temi di interesse collettivo. Quest’anno le celebrazioni si sono tenute a Santiago del Cile, sul tema dell’importanza del giornalismo nell’attuale crisi ambientale.

La libertà di stampa come diritto: le origini della ricorrenza

Il giorno del 3 maggio venne scelto per ricordare il seminario dell’UNESCO, organizzato a Windhoek (Namibia) dal 29 aprile al 3 maggio del 1991, per promuovere l’indipendenza e il pluralismo della stampa africana. L’incontro portò alla redazione della Dichiarazione di Windhoek, un documento che contiene i principi in difesa della libertà di stampa. In questa Dichiarazione si richiama in particolare l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nel quale si afferma che “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Libera stampa, libero stato, libera vita

Quando parliamo di stampa libera ci riferiamo al fatto che ogni giornale, ogni agenzia di stampa e altre pubblicazioni, ma anche i cittadini, abbiano il diritto di diffondere informazioni e opinioni senza ingerenze da parte dello Stato. Rimuovendo la garanzia di una stampa indipendente e plurale verrebbe meno il concetto stesso di democrazia, senza la quale smetterebbe di esistere la vita libera. È proprio con questi presupposti che ogni anno, il 3 maggio, i paesi di tutto il mondo si impegnano ad affrontare tematiche socialmente rilevanti in relazione all’importanza di una stampa giusta: per sottolineare quanto sia fondamentale impegnarsi per garantire una corretta informazione, attivando in modo concreto i governi di ogni singolo stato.

Ambiente e indipendenza della stampa: Santiago del Cile 2024

Il focus scelto per l’edizione di quest’anno, la trentunesima, è stato quello dell’importanza del giornalismo libero in relazione all’attuale crisi climatica globale; lo scopo dell’iniziativa è stato quello di sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalla stampa nel garantire un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale. Durante le tre giornate si sono incontrati giornalisti, scienziati e artisti che hanno affrontato questo tema da diversi punti di vista, scientifico e sociologico innanzitutto. A tal proposito, l’Unesco dichiara che «Gli attacchi alla validità della scienza rappresentano una seria minaccia per il dibattito pubblico pluralistico e informato, e le informazioni fuorvianti e false sul cambiamento climatico possono, in alcuni casi, suscitare dubbi e incredulità sulle questioni ambientali, sul loro impatto e sulla loro urgenza, minando gli sforzi internazionali per affrontarle».

La libertà di stampa nel mondo

Per affrontare la questione della libertà di stampa in relazione ai vari paesi del mondo si deve far riferimento al cosiddetto World Press Freedom Index (Indice della libertà di stampa): una classifica annuale di 180 nazioni compilata e pubblicata da Reporter senza frontiere che riflette il grado di libertà che il giornalismo ha ne rispettivi paesi. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad un forte declino della libertà di stampa, limitata in diversi paesi come Cina, India e Russia, ma anche Turchia, Egitto, Indonesia e Ungheria. L’Italia attualmente si trova al 46esimo posto, cinque posizioni in meno rispetto all’anno precedente.

Buona parte della libertà di stampa dipende dallo Stato e dalle Istituzioni: per questo è importante che ogni paese si impegni ad adottare misure volte alla protezione di un giornalismo plurale e giusto, e partecipare ogni anno alle iniziative della Giornata Internazionale per la Libertà della Stampa è sicuramente tra queste. Ma è bene tenere a mente che la responsabilità di garantire questa fondamentale libertà dipende anche da noi cittadini, che abbiamo il dovere di difenderla resistendo a qualsiasi forma di tentata censura o intimidazione.

Elisa Siglioccolo

Studentessa di giornalismo a tempo pieno. Amante della fotografia, dei libri e dei viaggi. Scrivo per raccontare la bellezza che vedo nel mondo.

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