Democrazia in-diretta: un successo

Nei giorni 24, 25 e 26 febbraio, presso l’aula Teatro del nostro Ateneo, cinquantanove studenti, provenienti da corsi di laurea diversi, hanno preso parte alla prima edizione di “Democrazia in-diretta”, una simulazione dei lavori del parlamento italiano.

L’attività è stata organizzata da Riccardo Testa, Sara Bagnato e Pierfrancesco Minicangeli, che hanno composto il Tavolo di presidenza rispettivamente nei ruoli di Presidente, Vicepresidente e Segretario, ma anche da Caterina D’Onofrio e Vincenzo Maria Lapiccirella che hanno partecipato come parlamentari. Di fondamentale importanza è stata l’assistenza e il supporto della dott.ssa Palma Togato, del prof. Giampaolo Frezza, del dott. Pietro Briganò e del prof. Claudio Giannotti, i quali hanno reso possibile la realizzazione e la promozione dell’attività nonché l’attribuzione di due CFU in sovrannumero per i partecipanti.  Oggetto dell’iniziativa è stata la realizzazione, con discussione e votazione di disegni di legge sui requisiti per l’ottenimento della cittadinanza e sullo ius soli. Gli organizzatori si sono rattristati per la partecipazione di un solo studente del Dipartimento di Scienze umane: “Questo dato ci rammarica perché – spiegano – avremmo voluto raggiungere un risultato differente. Creare attività multidisciplinari come questa dà la possibilità a tutti gli studenti di crescere, a prescindere dai propri studi accademici”. 

Durante il primo giorno Luigi Ciaurro, professore di diritto parlamentare e drafting legislativo, ha tenuto una breve lezione sul senso delle istituzioni democratiche e sulle tecniche di scrittura delle leggi. Al termine si sono costituiti i primi gruppi parlamentari e si è redatto un primo disegno di legge. Nel secondo giorno i gruppi hanno formato quattro coalizioni che hanno redatto ulteriori disegni di legge che sono state esposte dai capi-coalizione e discusse con interventi e domande da parte dei parlamentari. L’ultimo giorno ha visto la formazione di due ulteriori coalizioni, una di maggioranza e una di opposizione allo scopo di dare la stesura definitiva del testo dei rispettivi disegni di legge, che sono stati discussi e votati. La votazione ha determinato la vittoria di una delle due, precisamente di quello presentato dalla coalizione Orizzonti Italia. 

L’ultima fase dell’iniziativa ha visto l’intervento del professor Ciaurro che ha esaminato i disegni di legge, sottolineando i pregi e i difetti di entrambe le proposte dal punto di vista tecnico e ha operato un giudizio di sostenibilità normativa. Al termine sono stati consegnati a tutti i partecipanti gli attestati di partecipazione e sono stati assegnati premi simbolici: miglior capogruppo, miglior gruppo, miglior coalizione, miglior capo-coalizione, migliore proposta di legge, menzioni d’onore a coloro che si sono distinti per la partecipazione attiva, lo spirito di iniziativa e il rispetto della formalità richiesta.

Gli organizzatori si sono ritenuti soddisfatti: “Nel complesso, l’attività ha sicuramente sortito un esito positivo, – dichiarano –  tramite il raggiungimento di tutti gli obiettivi, sia formativi che non, per i quali è stata ideata e organizzata, nonché il riscontro positivo dei partecipanti, che hanno manifestato entusiasmo ed interesse per l’attività, nonché la volontà di una sua seconda edizione”.

Barbara Navazza

Sono laureata in scienze della comunicazione indirizzo giornalismo e attualmente sono iscritta per secondo titolo a giurisprudenza sempre alla Lumsa. Ho molti interessi tra cui fotografia, viaggi, diritto, cronaca (a eccezione dei gossip)... ex volontaria di ambulanza pronta a ritornare

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