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EURO 2024: le grandi favorite e le speranze degli Azzurri

“Grazie, Signore, che ci hai dato il calcio, che ci fa abbracciare, che ci fa sognare”: non esistono parole migliori che possano riassumere quanto fu importante per la nostra nazione la vittoria dell’Europeo di tre anni fa. Le parole di Fabio Caressa, pronunciate subito dopo il rigore parato da Gigi Donnarumma, che ci ha regalato la vittoria a Wembley contro gli inglesi, mostrano perfettamente quanto una “semplice” competizione sportiva possa impattare sul morale di una nazione intera. La conquista del Campionato europeo di calcio, che mancava dal 1968, ha rappresentato un punto di svolta per l’Italia, andando a chiudere quasi definitivamente la triste parentesi del Covid-19. Una piccola rivincita per tutti coloro che non ce l’hanno fatta. 

Il Campionato europeo di calcio, nato nel 1960, rappresenta la massima competizione calcistica per le squadre nazionali, dopo il Campionato mondiale. Ha una cadenza quadriennale e si svolge nei mesi estivi di giugno e luglio. Spagna e Germania guidano il medagliere con tre successi, mentre l’Italia è a pari merito con la Francia con due vittorie. Seguono Russia, Repubblica Ceca, Portogallo, Paesi Bassi, Danimarca e Grecia, ferme a uno.

UEFA EURO 2024

L’edizione degli Europei di quest’anno avrà come Nazione ospitante la Germania. La cerimonia di apertura si terrà il 14 giugno, all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, e vedrà coinvolti proprio i padroni di casa, che sfideranno, nella prima partita del girone A, la Scozia. La “Die Mannschaft” (La Squadra) tedesca, i “Les Bleus” (I Blu) francesi e i “Three Lions” (Tre leoni) inglesi sono le tre squadre favorite per la vittoria finale del torneo. I britannici hanno sete di vendetta dopo che sono stati sconfitti a casa loro, nell’ultima edizione, proprio dai nostri azzurri: con l’aiuto della stella del Real Madrid, Jude Bellingham, sono in cima alla lista di coloro che possono arrivare fino in fondo. I francesi, guidati da Kylian Mbappé, negli ultimi anni stanno vivendo un grande momento dal punto di vista calcistico e desiderano riaffermare la loro superiorità. I tedeschi, invece, dopo anni difficili, cercano di ripartire da questo Europeo e, accanto al talento del Bayern Monaco, Jamal Musiala, ci sarà il veterano Toni Kroos, icona del calcio moderno che, con la fine della competizione, appenderà gli scarpini al chiodo. Chi sicuramente non rimarrà ferma a guardare sarà la Spagna che, dopo aver concluso il suo ciclo d’oro tra il 2008 e il 2012, vincendo un campionato del mondo e due europei, non ha avuto molta fortuna: chissà se questo potrà essere l’anno giusto per le “Furie Rosse”.

Gli Azzurri

Il cammino dell’Italia ad EURO 2024 comincerà sabato 15 giugno, quando sfideremo l’Albania nella prima partita del gruppo B. Gli azzurri dovranno poi affrontare Spagna e Croazia nelle due giornate successive. Per arrivare alle fasi a eliminazione diretta, l’Italia dovrà qualificarsi come prima o seconda nel suo girone. La nostra nazionale quest’anno non è vista bene: il cambio, un po’ inaspettato, dell’allenatore e i tanti nomi di giocatori nuovi, rispetto alla squadra che ha alzato il trofeo tre anni fa, non ci permettono di essere considerati come un avversario temibile. Anche nel 2021 nessuno ci dava favoriti per la vittoria finale; nonostante ciò, siamo riusciti comunque nell’impresa. Proprio di un’impresa avremmo bisogno quest’estate! Nella storia dei Campionati europei, solo una volta la stessa nazionale è riuscita a riconfermarsi vincitrice, aggiudicandosi due edizioni consecutive. Nel 2008 e nel 2012, infatti, gli spagnoli dominarono la competizione, conquistando questo storico traguardo e diventando così una delle squadre più forti mai viste prima. Per i ragazzi di Luciano Spalletti sarà un duro e lungo percorso, ma il pensiero che deve persistere nella mente di ognuno di loro è che nel calcio nulla è impossibile.

Giacomo Nicotera

Studente di scienze della comunicazione, aspirante giornalista. Mi piace parlare e scrivere di sport.

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